#LOOKDIFFERENTLY

Look Differently è un’opera nata per dialogare sia con tutte le persone che ogni giorno prendono la metro, che con i turisti che non conoscono la Capitale. In questo progetto si uniscono gli sguardi di coloro che abitano la città ad alcuni luoghi di Roma poco frequentati, ma facilmente accessibili a chiunque utilizzi la metro B.

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“Per rendere meglio il concetto di visione differente della città” raccontano le autrici del progetto “abbiamo pensato di unire foto scattate alla città di Roma con scatti ritraenti gli sguardi dei cittadini, cercando così di cogliere una visione differente del luogo in cui ci troviamo. Per creare questo progetto siamo andate noi stesse a scattare le piccole foto che compongono l’artwork: abbiamo cercato di ritrarre posti facilmente accessibili, belli da guardare ma allo stesso tempo poco comuni. Abbiamo pensato di creare così una grande immagine, ritraente un occhio, utilizzando proprio alcune delle foto da noi scattate. L’intenzione è stata perciò far capire come non sempre ciò che si vede è realmente come appare.

L’ispirazione per quest’opera l’abbiamo trovata navigando su internet e osservando con più attenzione le immagini che ogni giorno vediamo al pc o sul cellulare. Ci è venuto in mente che, come le immagini che vediamo sugli schermi sono costituite da tanti piccoli tasselli, così nel nostro progetto ciascuna nostra foto è rappresentativa di un pixel che va poi a comporre l’immagine più grande”.

Il progetto racconta quindi la città e parla di dialogo, un’azione che avviene soprattutto attraverso gli occhi delle persone. Un’opera che invoglia i passanti a fermarsi e a guardare in maniera differente non solo un’immagine, ma l’intera città e in generale tutto ciò che ci circonda.

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Un progetto che vuole spiegare ai passanti e ai turisti tutti gli aspetti e le sfaccettature della Capitale, così piena di zone e quartieri inesplorati e poco considerati anche dagli stessi cittadini.

“Con questo progetto vorremmo esporre e valorizzare le zone meno turistiche e conosciute di Roma lungo la linea metro B” continuano le autrici “vorremmo, inoltre, evidenziare il valore che dovremmo dare a questa città. Grazie a questa esperienza noi stesse abbiamo scoperto nuovi luoghi, abbiamo compreso la totale bellezza di Roma. Abbiamo imparato a vivere in maniera differente ciò che ci si presenta davanti, guardando oltre, cercando di non fermarci solo su ciò che capiamo a primo impatto. Abbiamo imparato a soffermarci, a guardare le cose diversamente, per arrivare al vero significato di ciò che vediamo”.

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