USCENDO DALLA STAZIONE VERSO VIA URBANA

Continua la nostra passeggiata per i vicoli di Rione Monti, il quartiere in cui si inserisce la stazione metro Cavour che, da poco più di un mese, ospita Art Stop Monti.

Con l’intento di raccontarvi qualcosa a proposito dei vicoli del primo Rione di Roma, ci eravamo inoltrati nei suoi vicoli ricchi di storia e avevano cominciato a parlare di qualche aneddoto che riguardava Piazza della Suburra. Oggi continueremo per le dolci pendenze di Via Urbana, importante arteria del quartiere che dalla stazione corre fino la parte alta del Rione.

Via Urbana

Per iniziare, un po’ di storia: questa strada fu il “Vicus Patricius”, ospitante le antiche case patrizie ai tempi della Roma Imperiale. Quando Papa Urbano VIII, nel XVII secolo, la ampliò e ristrutturò, prese il suo attuale nome, Via Urbana.

Tra Basiliche, chiese e palazzi ottocenteschi, questa strada custodisce sia i più particolari negozi vintage di abbigliamento e arredamento, che botteghe artigiane d’altri tempi (se vi capitasse di passeggiare per questa via, chiedete di Palmerino, il barbiere soprannominato “le forbici d’oro di Via Urbana”).

Via Urbana

Ma oltre la storia, le chiese e qualche negozietto alla moda, qui si respira anche l’aria dell’avanspettacolo dei primi del Novecento, con il Teatro Manzoni che accolse fra le sue mura le rappresentazioni della sublime arte di Ettore Petrolini

Via Urbana

Tanti gli spunti che si colgono passeggiando in questa vivace via del centro, ve ne è veramente per tutti i gusti. E voi, curiosando tra i suoi palazzi, da quali sareste attratti?