VITO GARA, L’ARTE CHE COMBATTE PER L’AMBIENTE

Vito Gara vive e lavora a Roma, consegue il diploma nel 2017 presso l’Accademia delle Belle Arti e, da qualche tempo, è anche l’autore del progetto artistico esposto negli spazi della stazione Cavour.

Pur essendosi specializzato nella scultura, sperimenta vari tipi di approcci dal video, all'installazione alla fotografia, perché sostiene che ogni mezzo è utile e capace di fungere da tramite adeguato che connetta il pensare dell'artista al il pubblico fruitore.

La sua ricerca si basa sulla relazione tra l'uomo e la natura e riflette su come tale legame stia affrontando una profonda fase di crisi di cui si deve prendere atto porgendo l’attenzione sui vari disastri ambientali che affliggono il pianeta.

Attraverso il suo lavoro tenta di abbattere i limiti percettivi venutisi a creare mediante un processo di mutazioni culturali e tecnologiche, che hanno condotto l’essere umano a sentirsi sempre più un ospite, estraneo del tutto e non parte di esso.

Il suo tentativo ultimo è quello di riconciliare tale legame attraverso il mezzo dell’arte capace, secondo l’artista, di innescare all’interno della società un reale processo di trasformazione e conciliazione tra quello che è stato e quello che potrà essere, soprattutto perché in ballo c’è il proseguo o l’estinzione della nostra specie.