#YOUCHOOSE: COSì LA RACCONTANO I SUOI AUTORI

Ci raccontereste un po’ chi siete?

#YOUCHOOSE

Siamo semplicemente cinque studenti di Roma, del liceo artistico statale Ripetta, quarto anno indirizzo architettura. I nostri rispettivi nomi sono: Niccolò, Elisa, Alessandro, Eleonora e Giada.

Com’è nato il concept della vostra opera?

Il concept è nato semplicemente prendendo un computer, ovvero un oggetto ormai diventato quotidiano per la maggior parte delle persone. Tutto è nato cercando sulla barra di ricerca di Google "Roma è".

Com’è stato realizzare un progetto e vederlo esposto in un luogo come la stazione metropolitana?

Ovviamente è stata una grande soddisfazione per noi, anche perché non avevamo la minima idea di riuscire a creare questa, ormai diventata, "opera d'arte contemporanea". Non eravamo l'unico gruppo della scuola, infatti c'erano altri gruppi con concept interessanti e per questo è stato molto stimolante.

Quali pensate saranno le reazioni del pubblico che osserverà la vostra opera?

Questa è una domanda molto interessante alla quale non possiamo dare una risposta ben precisa e chiara. Possiamo semplicemente sperare e avere fiducia in noi stessi per il lavoro creato. Comunque ci aspettiamo reazioni positive delle persone, magari strapperemo un sorriso  anche a chi ha avuto una giornata storta.

Cos'è per voi Roma?

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Roma per noi è, oltre ad uno scrigno artistico e culturale senza eguali, la nostra prima casa.

Quali sono le vostre aspirazioni per il futuro?

Le nostre aspirazioni sono abbastanza ambigue, la più certa è andare avanti con lo studio e poter trovare un lavoro. In tutta onestà, speriamo che ci capitino altre occasioni simili, con questa alternanza scuola-lavoro abbiamo avuto molte emozioni positive, le stesse che ci servono per mettere in risalto le nostre potenzialità.

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